Carnevale di Venezia 2016 A base di Arti e Mestieri.

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Un Carnevale con i veneziani, che coinvolgerà tutte le varie città di Venezia e che sarà dedicato alle arti, ai mestieri e alle tradizioni della città.

 

Carnevale di Venezia 2016 1Sarà questo il format di massima del primo Carnevale di Venezia 2016, organizzato dal nuovo direttore artistico della manifestazione, Marco Maccapani.

L’edizione del 2016, abbozzata da Maccapani, inizierà il 23 gennaio per concludersi, come da tradizione, il 9 febbraio, martedì grasso per un totale di tre Weekend; ma sarà, di fatto, vista la data molto bassa di inizio del Carnevale, una sorta di prolungamento con i festeggiamenti di Natale, che inizieranno ai primi di dicembre e che coinvolgeranno anch’essi tutto il territorio comunale.

Il Carnevale di Venezia 2016 è un evento culturale che esprime la voglia di libertà e quel senso di sarcasmo e di ironia insito in noi, ma è anche un importante evento economico per una città come Venezia e un momento di grande attenzione internazionale.

Tra le novità annunciate, l’assenza del grande palco in Piazza San Marco, dove invece sarà possibile vedere al lavoro gli artigiani dei mestieri più antichi della città; e poi il divertimento all’Arsenale e molte sorprese che saranno annunciate più avanti.

Il tutto nell’ottica di coinvolgere non solo Venezia ma anche le isole e la sua terraferma, con una visione turistica finalizzata sempre più a far vivere esperienze a chi viene in visita alla città e a sburocratizzare al massimo possibile le pratiche per gli operatori commerciali che vorranno contribuire, in vari modi, alla kermesse.

Per questa edizione degna di nota, sarà la collaborazione tra Comune e Prefettura e Forze dell’ordine più in generale, in materia di sicurezza.Sono previsti infatti più agenti a disposizione e un maggiore controllo di videosorveglianza per rendere la città ancora più vivibile anche durante i momenti di festa.


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Readers Comments (2)

  1. Chiara Pedrazzoli 11 Gennaio 2016 @ 17:33

    Mi auguro che quest’anno siano agevolati e considerati maggiormente i Truccatori del Carnevale di Venezia, che dopo quasi 25 anni di presenza al Carnevale, possono rientrare a pieno titolo nelle figure artistiche tipiche di quest’evento, ed anzi sono un’attrattiva maggiore, Interagiscono con il pubblico sul momento, con costumi di scena ed in piena armonia con l’evento, creando delle vere e proprie Opere d’Arte viventi.
    Una ricchezza indiscutibile che viene addirittura utilizzata ultimamente nelle pubblicità e nelle sfilate di moda, per introdurre l’elemento di sorpresa e meraviglia, tanto caro in epoca Barocca.
    Senza poi considerare che tanti di questi Artisti vengono a proprie spese da altre regioni e da altri paesi, pagando di tasca loro una forse spropositata tassa per l’occupazione del suolo pubblico ed esponendosi alle intemperie! Perchè non proporre loro dei veri ingaggi, retribuiti, all’interno dei vari eventi? Molti di essi sono anche Body Painter che si esibiscono in competizioni internazionali con modelli dipinti integralmente, un vero, grande spettacolo, secondo la mia modesta opinione, un’Arte in piena ascesa, che introdurrebbe nel Carnevale una vera sferzata di novità e interesse, visto che in Italia, questo tipo di arte sul corpo è ancora molto poco conosciuta.

     
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    • I truccatori del carnevale di Venezia sono dei veri e propri professionisti che, come si può capire dal nome, hanno lo scopo di dipingere il viso delle persone al fine di fare una creazione che si possa in qualche modo intonare con l’abito e con la maschera e a volte completano (in meglio), la maschera stessa.
      I primi truccatori hanno iniziato ad operare nel carnevale veneziano nel corso dell’edizione del 1992. Inizialmente i truccatori erano dei veri e propri artisti di strada carnevale Venezia, ovvero laureandi all’Accademia che, avendo tempo a disposizione, hanno deciso di provare ad intraprendere questa strada.
      Oggi, però, il discorso dei truccatori è diverso rispetto al passato, dato che i costumi sono meno indossati dai veneziani e ai truccatori sono “mischiati” anche altri artisti di strada.
      Nonostante questo sono in tanti, ogni anno, che fanno domanda per riuscire ad avere la tanto ambita autorizzazione per artisti di strada e truccatori.

       
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