Il serraglio delle meraviglie alla Fondazione Giorgio Cini

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Il serraglio delle Meraviglie, ovvero, il mosaico di Lod, scoperto casualmente in Israele nel 1996 durante la costruzione di un’autostrada e subito sottoposto ad una campagna di scavi condotta dalla Israel Antiquities Authority, è un mosaico di epoca romana risalente al III secolo d.C. e perfettamente conservato.

La Fondazione Giorgio Cini, in collaborazione con la Israel Antiquities Authority e Shelby White and Leon Levy Lod Mosaic Center presenta Il Serraglio delle Meraviglie.

L’eccezionalità del mosaico, risalente al terzo secolo dopo Cristo, è dovuta alla sua qualità anche conservativa. Si tratta di uno dei più importanti pavimenti musivi di larghe dimensioni mai ritrovati in Israele, un vero e proprio gioiello archeologico, estremamente ben conservato.

Tuttora ignoto lo scopo dell’edificio in cui si trovava il pavimento, esso è formato da tessere in pietra e cubi di vetro di vari colori: dal blu all’ocra, dal rosso al giallo, dal marrone al bianco, fino a includere, passando per varie sfumature di grigio, il nero.

serraglio 2Il mosaico è composto di riquadri in cui sono raffigurati in dettaglio mammiferi, uccelli, pesci, una varietà di piante e le navi che erano usate all’epoca della sua realizzazione.

In attesa di concludere i lavori che grazie al generosissimo finanziamento della Leon Levy Foundation e di Shelby White porteranno all’apertura, nel 2016, del Lod Mosaic Archaeological Center, il centro museale che ospiterà il gioiello archeologico in via permanente, il pannello centrale e i due rettangoli adiacenti sono stati rimossi dall’originale collocazione e sono partiti per un tour internazionale.

Un lungo viaggio che dal 2010 ha portato alla loro esposizione nei musei più importanti del mondo: dal Metropolitan Museum of Art di New York al Louvre di Parigi, dall’Altes Museum di Berlino all’Ermitage di San Pietroburgo.

Dal 9 ottobre al 10 gennaio 2016 gli spazi della Fondazione Giorgio Cini a Venezia accoglieranno l’unica tappa tricolore del mosaico.

La mostra è resa possibile grazie al supporto di Patricia e Phillip Frost. Un occasione irripetibile per il pubblico italiano e cioè la straordinaria opportunità di ammirare un mosaico romano di superba qualità iconografica e conservativa, rinvenuto nel 1996 nei pressi della cittadina israeliana di Lod, che secondo un’antica leggenda locale diede i natali a San Giorgio.

Il mosaico, subito dopo la scoperta, venne nuovamente sepolto per proteggerlo dagli elementi che avrebbero potuto comprometterne la conservazione. Solo nel 2009 fu possibile esporlo di nuovo, anche se per breve tempo: furono oltre 30mila i visitatori che colsero l’opportunità di ammirarlo, nell’unico fine settimana in cui venne mostrato al pubblico. Nello stesso anno, furono avviati i lavori, finanziati dalla Leon Levy Foundation e da Shelby White, presidente degli Amici della Israel Antiquities Authority, che porteranno all’apertura, prevista per il 2016, del Lod Mosaic Archaeological Center, il centro museale che ospiterà permanentemente il mosaico.
Nel 2010, il mosaico di Lod è partito per un tour internazionale, che lo ha visto esposto in alcuni tra i più prestigiosi musei mondo: dal Metropolitan Museum of Art di New York al Louvre di Parigi, dall’Altes Museum di Berlino all’Ermitage di San Pietroburgo.


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