Palazzo Mocenigo a San Stae. il Costume e il profumo secondo Venezia

Reading Time: 2 minutes

Palazzo Mocenigo, già esistente nel Cinquecento, è, nelle attuali caratteristiche, di impronta seicentesca.

Frutto dei lavori di ristrutturazione che la famiglia Mocenigo effettuò sul palazzo agli inizi del XVII secolo, per abitarvi fino al primo Novecento.

È il 1945 quando l’ultimo esponente della famiglia, Alvise Nicolò Mocenigo, lascia in eredità al comune di Venezia l’edificio, che diventa una galleria d’arte. Ancora oggi attiva, assieme agli uffici del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, aperto negli anni ’80.

Tale donazione è stata impugnata a partire dalla fine degli anni settanta da Alvise Coletti. Discendente per linea femminile della famiglia Mocenigo, il quale rivendicava la sua co-ereditarietà.

L’iter giudiziario si è protratto fino all’inizio degli anni ’90. Quando il Tribunale di Venezia riconosceva la legittimità delle richieste di Coletti, nel frattempo deceduto. E gli riconosceva un indennizzo.

Il palazzo si compone di cinque livelli. Piano terra, mezzanino, due piani nobili e un ammezzato di sottotetto.

L’edificio ha due facciate simili. Una sulla Salizada di San Stae, una sul rio nel Sestiere di Santa Croce a Venezia a pochi passi dal Canal Grande.

Entrambe vanno segnalate perché al centro, ai piani nobili, sono aperte da due serliane sovrapposte, che conferiscono alle facciate grande eleganza di sapore rinascimentale.

La facciata sulla Salizada si differenzia dall’altra perché, a sinistra del corpo principale, presenta un corpo minore a cui mancano il secondo piano nobile e l’ammezzato. Ma non manca la bella serliana al primo piano. La facciata sul rio invece presenta la terza serliana al pian terreno, la quale funge da portale sull’acqua.

Internamente il palazzo ha affreschi ben conservati ai piani nobili.

Attualmente Palazzo Mocenigo è un Centro studi e museo.

Dal 1985, vi è istituita la sede del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume e del Museo di Storia del Tessuto e del Costume.

Oltre a conservare le preziose raccolte per lo più di provenienza veneziana, il Centro offre agli studiosi una importante biblioteca specializzata nel settore.

Nel 2013, in seguito ad un accurato restauro degli interni del palazzo, l’interno è stato ampliato di una nuova sezione. 5 sale dedicate alla storia del profumo e delle essenze. Un Museo che mette in luce l’antichissima tradizione cosmetica di Venezia.

Pubblicato il: 31 marzo 2017

 

 

Voi che ne pensate? Se l’argomento vi piace, lasciate un commento qui a fondo pagina e anche un mi piace o condividete questa notizia. E non dimenticate di iscrivervi al canale e di seguirci su www.liveinvenice.it


live-in-venice-facebooklive-in-venice-twitterlive-in-venice-youtubelive-in-venice-instagramlive-in-venice-google-plus

Scelti per VOI:


www.sfc.company
www.sfc.company
MESTRE - STAZIONE Ottimo garage singolo a 50 mt dalla stazione ferroviaria di Mestre, palazzina recente, doppio cancello telecomandato, 2,5 mt X 5,10 mt Occasione imperdibile
la tua pubblicità su Live in Venice



2015 Famiglia Image Banner 728 x 90

 

Booking.com

 

Dicci la tua

Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: